A Vicari piove forte e le griglie sono decimate

Giornata di fango e pioggia (forte) sui sentieri di Lari. La gara pisana infatti non è stata risparmiata dal nubifragio che ha coinvolto tutto il Centro Nord e anche in virtù di questo tempaccio al via si sono presentati meno biker (circa 350) degli oltre 600 previsti. Ma oggettivamente non era facile
Il percorso è stato anche rivisto ed è stato accorciato di un una dozzina di chilometri. Alla fine l’ha spuntata Andrea D’Oria, il più abile a danzare nel fango. Il biker della Ciclissimo Bike Team ha preceduto di oltre due minuti Tommaso Vanni. Poi i distacchi sono letteralmente dilatati
Tra le donne, la favorita del via, Alice Lunardini, non ha tradito le attese e ha dominato letteralmente la sua concorrenza che, va detto, era ridotta: solo in cinque hanno superato la linea d’arrivo
Il corto è andato a Jacopo Lera (Freedom Bike) e Daniela Di Bella (Star Bike).

Le classifiche
UOMINI
1° Andrea D’Oria (Ciclissimo Bike Team) in un’ora 41’44”; 2° Tommaso Vanni (Cicli Taddei) a 2’02”; 3° Matteo Spinetti (Cicli Taddei) a 5’55”; 4° Daniele Lancioni (Team Parkpree) a 7’55”; 5° Sauro Nocenti (Team Scott Pasquini) a 8’05”.

DONNE
1ª Alice Lunardini (Cicli Taddei) in 2 ore 13’09”; 2ª Pamela Rinaldi (Ciclissimo Bike Team) 17’04”; 3ª Oriana Goretti (Mbm Le Querce) a 21’19”.

Lari (Pi) – 550 iscritti
Percorsi di 32 e 25 chilometri