Tutti zitti al Tour… parla Groenewegen!

Tutti zitti, parlo io! Così Dylan Groenewegen, 25 anni della Lotto Nl-Jumbo, sfreccia sul traguardo di Chartres portandosi l’indice davanti alla bocca, come per sfogare giorni di celebrazioni dedicate a Gaviria e Sagan, quasi che il resto del gruppo non esistesse.
«Le prime due occasioni che ho avuto – dice – le gambe facevano davvero schifo. La quarta è stata un po’ meglio e questo mi ha dato fiducia, perché sentivo che la forza stava tornando. E’ andata meglio giorno dopo giorno e oggi stavo davvero bene».
Ma perché quel gesto?
«Tanti mi hanno criticato nei primi giorni – risponde – era duro per loro e anche per me. E’ frustrante non poter lottare per la vittoria. Invece qualcuno ha cominciato a dire che io non sia forte abbastanza per vincere una tappa del Tour. Vincere è stato grandioso, quel gesto era per loro».