Il primo squillo di Martin, guai per Bardet e Dumoulin

La doppia scalata al Mur de Bretagne non chiama in prima fila gli uomini della classifica, ma premia Daniel Martin (inseguito fino all’ultimo dal giovane francese Latour) e castiga Bardet e Dumoulin, entrambi vittime di forature negli ultimi 5 chilometri.
La corsa resta nervosa e frenetica e quando il gruppo si infila nell’ultima scalata al colle dell’arrivo, i big restano coperti. Nibali appare meno brillante di ieri e lo stesso Froome accusa un minimo distacco, che nulla cambia nel quadro più generale, ma dice che, come già al Giro, Chris potrebbe essere arrivato al via non al cento per cento, ma con la ragionevole prospettiva di crescere.
«E’ uno strappo da fare tra la vita e la morte – dice Nibali – uno sforzo molto violento che dura 5-6 minuti, ma a velocità folle. Si era anche creato un piccolo buco, ma per fortuna sono riuscito a chiuderlo».
Greg Van Avermaet conserva la maglia gialla, ma la classifica è davvero corta: Thomas resta a 3″, Va Garderen a 5″, Alaphilippe a 6″.