Carapaz dell’acquazzone e Froome sull’asfalto…

QUI GIRO D’ITALIA (Montevergine di Mercogliano) / Richard Carapaz, corridore dell’Ecuador di maglia Movistar e leader dei giovani, conquista il successo al Santuario, con un’azione prepotente dopo i 2 chilometri all’arrivo, una volta che il gruppo ha rimesso nel mirino i fuggitivi della prima ora, fra cui Montaguti e Bouwman. Giornata bagnata con pioggia scrosciante e strade così belle da risultare anche un po’ viscide. E forse anche per questo, in un tornante verso destra come i tanti della salita finale, Chris Froome è finito pesantemente sull’asfalto, battendo lo stesso lato della caduta di Gerusalemme. Sky a quel punto ha cercato di tenere la corsa in mano, ma gli scatti finali di Pinot hanno scoperto nuovamente la forma precaria del britannico, che sul bagnato ricorda tanto il Wiggins del 2013.
In classifica Yates ha ora 16″ su Dumoulin, 26″ su Chaves, 41″ su Pinot e 43″ su Pozzovivo. Froome è nono a 1’10”. E domani si arriva sul Gran Sasso…