Sole, bici e divertimento a Gran Canaria col BiciClub

Cari amici del BiciClub siamo tornati dal training camp alle Canarie e vogliamo condividere con tutti i nostri soci, anche quelli che non sono venuti, il nostro viaggio. Che le Canarie siano il paradiso dei ciclisti è saputo e risaputo. Temperature quasi estive, venticello fresco, strade perfette, salite… Può bastare? Pensiamo proprio di sì e infatti l’isola spagnola brulicava di ciclisti…

Qui Mas Palomas: 25 gradi…

Siamo partiti da Bergamo e da Bologna per ritrovarci tutti insieme a Mas Palomas. Appena scesi dall’aereo la prima cosa fatta è stata togliersi giacche e maglioni per l’evidente cambio di clima La temperatura? Tra i 25 e i 27 gradi. Mai in questi anni avevamo avuto sole splendente per tutta la settimana: quest’anno invece è successo e vi assicuro che è stata una vera goduria!
La navetta che ci aspettava all’aeroporto ci ha portato al nostro hotel, il Cordial Greengolf Resort, adiacente al campo internazionale di golf di Mas Palomas. La sistemazione era in dei bungalow con giardino all’interno di un bellissimo parco con piscine. E tutti i soci sono rimasti molto soddisfatti.
La sera, dopo esserci ristorati, si è svolto un comodo briefing con distribuzione di preziosi regali: la splendida divisa del BiciClub, un utile scaldacollo ed un sempre comodo portaoggetti.

Bici pronte: si parte…

All’indomani, al primo risveglio in terra spagnola, c’era molta eccitazione per la prima pedalata. Abbiamo ritirato le bici che avevamo prenotato dall’Italia e siamo partiti per la prima escursione di circa 45 chilometri nella parte meridionale dell’isola: strade pianeggianti con vista sul mare e sulle coste frastagliate. Niente di meglio per prendere confidenza con i luoghi e con il clima. Pedalare al caldo con un’aria frizzante e il mare azzurro che ti accompagna nel mese di febbraio non ha pari!
Verso le cinque del pomeriggio ci ritroviamo a bordo piscina a prendere il sole, qualcuno si allontana per andare a fare una passeggiata al Faro di Mas Paolomas.

Tra mandorli e piante di agavi

Il terzo giorno si vanno a scoprire le prime salite. La parte più interna dell’isola è un trionfo di vegetazione: piantagioni di mandorli, piante di agavi, ma man mano che la strada sale il verde si dissolve e gradualmente si fa spazio il paesaggio lunare del vulcano spento. Siamo saliti verso San Nicolas, 37 chilometri di tornanti dove il supporto del nostro Guido Maltoni è stato apprezzatissimo da tutto il gruppo con sempre in testa Beppe Fornoni, il nostro socio super sportivo, che alterna bici e corse podistiche.
Poi appuntamento al faro per pranzare insieme al ristorante Colon con vista sull’Oceano.

Nel borgo dei pescatori

Il quarto giorno abbiamo scelto un percorso meno impegnativo, scegliendo di puntare su Puerto de Mogan, un piccolo borgo di pescatori e una delle località più belle e caratteristiche dell’isola. Si è scelto di alternare giornate più impegnative ad altre di scarico per accontentare tutti i componenti del gruppo che è riuscito a divertirsi sempre in grande armonia. Tornati in albergo, ancora una volta relax in piscina e massaggi per i più esigenti.
La serata è stata breve perché, consapevoli della giornata impegnativa che avrebbe atteso l’indomani i ciclisti, hanno tutti preferito andare a letto presto. L’indomani si affronta Pico de las Nieves, la salita simbolo di Gran Canaria.

Prima la salita, poi la paella!

Ed ecco il giorno atteso da tutti. Ci arrampichiamo sulle rampe del Pico de las Nieves e in cima troviamo una temperatura invernale: da 27 gradi della costa siamo passati a 7. Le più preoccupate erano Candida e Costanza, due nostre socie, che ne hanno invece conquistato la vetta serenamente dopo quattro giorni di buon allenamento!
E dopo un pomeriggio di recupero, la sera, per compensare le fatiche, siamo andati a goderci una strepitosa paella nel ristorante più rinomato: El Boia. All’arrivo siamo riamasti colpiti dall’aspetto spartano della locanda con i tavolacci e in mezzo alle reti dei pescatori, ma quando è arrivata la paella abbiamo capito che la fama era assolutamente meritata.

Le dune sulle sabbia, paesaggio lunare…

L’ultima giornata è, come sempre succede, percorsa da una vena di malinconia. Il gruppo prepara il ritorno a casa con programmi e progetti molto diversi. Per qualche ciclista che non vuole perdere l’ultima occasione, si organizza un’uscita tranquilla su alcune strade già conosciute.
Qualche accompagnatore ne approfitta per passare un po’ di tempo sulle dune di Maspalomas ed è stato veramente emozionante trovarsi in mezzo alla sabbia in un panorama lunare e pensare che il mare è li, a pochi metri, ma non si vede…
E infine c’è chi ha visitato Las Palmas, capitale dell’isola, camminando per la città vecchia e facendo sosta al mercato della frutta, davvero splendido e coloratissimo dove si può assaggiare il famoso Patanegra, il pregiato prosciutto crudo spagnolo.

Inevitabilmente arriva il momento di ripartire, la settimana del BiciClub alle Canarie si conclude. Ci lasciamo alle spalle le uscite in bici e gli spuntini con quegli squisiti tacos nei vari localini di Maspalomas; il relax in piscina o sulla spiaggia di Meloneras a fianco delle dune, dove i più temerari, come Medo, hanno anche fatto il bagno con un bel tuffo rigenerante. Abbiamo pedalato su strade perfette, lisce come biliardi, costeggiando l’oceano Atlantico a pochi metri dalla spiaggia e dalle scogliere.
Ci lasciamo in aeroporto, dove ognuno si imbarca sul proprio volo, con la determinazione di tornare. L’esperienza è stata splendida e c’è voglia di tornare, magari coinvolgendo altri amici. Quest’isola rappresenta a febbraio un meta irrinunciabile per ogni ciclista che voglia ritrovare il colpo di pedale in avvio di stagione.
Ci si saluta con la promessa di ritrovarsi presto, come succede sempre tra amici, sulle tante strade che ognuno percorre condividendo la propria passione. Ma già ci si interroga sulle prossime iniziative del Biciclub che offriranno la possibilità di condividere momenti di vacanza e di passione, per di più con l’opportunità di portarsi dietro amici e accompagnatori.
La crociera 2019 è già in rampa di lancio, ma altre sorprese presto arriveranno. E già si lavora per le Canarie nel 2020.