Il BiciBus a Roma tra piatti tipici e sane pedalate!

Anche quest’anno (il quarto di fila) i soci del BiciClubItaliano sono saliti a bordo del BiciBus per affrontare l’ultima tappa del Prestigio di Cicloturismo nella Capitale. Non è bastata la notizia del taglio del tracciato (arrivata mentre eravamo già in viaggio) per affievolire il clima di festa e di amicizia che marchigiani, riminesi, lombardi e triveneti avevano già instaurato nelle prime ore di viaggio verso la Gran Fondo Campagnolo Roma. “Del resto, deve essere un week-end di festa” ci ha confessato subito Casetta Rodolfo “e ne approfitteremo per concederci qualche lusso in più a tavola!”

LA CENA ALL’OSTERIA LA SOL FA DI ROMA

Tavola che ha visto tantissimi piatti tipici all’osteria tipica “La Sol Fa” dove venerdì sera abbiamo potuto degustare la tradizione romana con un buon vino rosso dei Castelli! Troppo forse, tant’è vero che i soci hanno dovuto “abbandonare” il bus a un paio di chilometri dall’Hotel Caravel (l’hotel dove alloggiavamo) per smaltire il cibo in eccesso con una bella passeggiata rigenerante alle Terme di Caracalla.

Alla vigilia della Gran Fondo, con la “scusa” del tracciato ridotto, i nostri soci hanno percorso in lungo e in largo la Capitale con oltre 20 chilometri di camminata (e una bella carbonara in Piazza di Spagna), mentre Simone Levantesi (il nostro socio di Rimini) provava le nuove ruote Deda SL 48C 2020 grazie all’Experience Deda catturata assieme all’altro socio Leonardo Zanca (arrivato in auto il sabato mattina).

 

LA VIGILIA TRASCORSA ALLA SCOPERTA DELLA CITTA’ ETERNA

La cena della vigilia è stata culinariamente contenuta in hotel, in vista della festa finale della domenica mattina con la Gran Fondo Campagnolo Roma e la fantastica partenza dai Fori Imperiali con vista Colosseo. Ai soci sono stati consegnati anche i kit di creme Pilogen in omaggio con il pacchetto di viaggio. Creme che sono tornate utili nelle prime ore del mattino con l’aria frizzante di ottobre…

La corsa è stata brevissima! Ibba Luca (il nostro socio toscano) che si è fatto prendere dall’agonismo, alle ore 9.20 era già all’arrivo con oltre i 35 di media oraria per nemmeno due ore di corsa “a tutta”. Ma nel corso delle ore, via via sono arrivati tutti “poco” stanchi ma “molto” felici. Il rientro è stato accompagnato da qualche coda sull’autostrada e allietato dai tanti racconti ciclistici. Coloschi Amelio, Marcon Maria Angela, Murer Elio, Traversin Priscilla, Coloschi Olindo, Marton Lorena, Peron Edoardo, Polotti Alfiero, Ciccioli Vittorio, Pandolfi Ivano, Miotto Franco e gli altri soci già citati, si sono trovati da sconosciuti e si sono lasciati da amici grazie al BiciClubItaliano…