Lussari, Carraro al “colpo di reni”

Il Lussari è sempre il Lussari, il fascino di questo monte che domina Tarvisio e in particolare di questa gara sono unici. Una “fiammata” mass start di 23 chilometri, una vera spaccagambe: prima parte in piano (comunque tecnica) e poi assalto al bellissimo borgo friulano.
Il meteo perfetto (caldo ma non troppo) ha permesso l’ottima riuscita della gara che si svolge ormai da 28 anni a cura del Pedale Tarvisiano. Alla partenza si sono presentati 300 concorrenti.Come “da tradizione” tutto si è risolto lungo la “storica” salita che porta al Santuario della Madonna del Lussari. All’attacco della rampa subito bagarre tosta. Tiziano Carraro ed Elia Della Pietra se ne vanno e alla fine la spunta Carraro, ma per una manciata di secondi. Da segnalare la media di 16 chilometri orari del vincitore apparentemente bassa, ma in realtà piuttosto elevata per le caratteristiche del tracciato.Tra le donne si è imposta  Julia Wieltschnig, della Sc Hermagor, in poco meno di due ore. Una bella “scoperta” nell’ambito della Mtb è stata Dimitra Teocharis portacolori del team Bandiziol e azzurra dello skialp, seconda assoluta.

Le classifiche
Uomini
1º Tiziano Carraro (Venice Cycles) in un’ora 16’57”; 2ª Elia Della Pietra (Bandiziol) a 7”; 3ª Manuel Moro (Ki.Co.Sys) a 26”; 4ª Sebastiano Frassetto (Bike Pro Action) a 54”; 5° Miran Bole (Eppinger Team) a 3’46”.
Donne
1ª Julia Wieltschnig (Hermagor) in un’ora 54’34”; 2ª Maria Theocharis (Banzidiol) a 5’41”; 3ª Lina Ornella (Acido Lattico) a 17’43”.

Tarvisio (Ud) – 300 iscritti
Percorso di 23 chilometri