Il debuttante Gaviria “pettina” super Sagan

Alla prima partecipazione alla Grande Boucle, Fernando Gaviria vince la tappa e conquista la maglia gialla, dopo una volata tiratissima e in leggera salita contro Peter Sagan. Ma gli ultimi dieci chilometri sono stati tormentati da cadute, a conferma del fatto che non servisse ridurre gli organici delle squadre da nove a otto, quanto piuttosto lavorare sulla scelta dei percorsi e l’eccesso di agonismo. La prima scivolata, avvenuta a metà gruppo, ha tolto di mezzo Arnaud Demare e costretto Richie Porte e Adam Yates a inseguire. Poi è caduto Egan Bernal, vittima dell’ennesimo restringimento di carreggiata. E cade anche Chris Froome, finito in un prato e senza grosse conseguenze dopo un contatto con Rik Zabel. La rottura di entrambe le ruote contro un cordolo ha infine appiedato Nairo Quintana, assistito goffamente dal cambio ruote e poi giunto sul traguardo con oltre un minuto di ritardo: saranno così 51 i secondi di ritardo per Porte, Adam Yates e Froome, mentre Quintana e Bernal si ritrovano con 1’15” di passivo.