Una delle salite più belle del Gran Brevetto? L’Eremo del M. Carpegna!

Siamo nelle fasi finali del Gran Brevetto del BiciClubItaliano nei Borghi più Belli d’Italia e tanti soci hanno completato l’itinerario numero 5 “Il Giro del Sasso Simone e Simoncello” inviandoci la la foto della loro scalata all’Eremo del Monte Carpegna (1.300 metri di quota). Tanti l’hanno percorsa per la prima volta rimanendo soddisfatti per il suo contesto quasi alpino, il poco traffico e le pendenze da non sottovalutare… In effetti non è una salita troppo conosciuta in quanto una volta arrivati in cima agli impianti di risalita delle piste da sci, bisogna per forza tornare indietro dalla stessa strada. Ma scopriamola nel dettaglio…

Dalle porte dell’abitato di Villagrande di Montecopiolo si svolta a sinistra e si inizia con un primo chilometro di facile percorrenza e qualche metro in discesa. La prima rampa incisiva arriva subito dopo per raggiungere l’abitato di Calvillano con una pendenza media vicina al 9% e una massima attorno al 12% per qualche centinaio di metri. Dalla piazzetta del paese si scende nuovamente per qualche metro per poi iniziare un secondo tratto molto più duro e molto più lungo del precedente con una pendenza media del 12% e una massima del 16% fino al bivio del secondo e ultimo abitato che incontriamo sulla strada in località “Le Ville”. La salita diventa più regolare per circa un chilometro e mezzo con una media attorno al 7%. La vegetazione sempre più rada e la quasi completa assenza di traffico la fa assomigliare più a una salita alpina che appenninica. Il terzo tratto duro posto dopo circa cinque chilometri ha una pendenza massima del 15% con una media sempre attorno al 12% e ci porta al lago di Pietracandella a circa un chilometro dalla vetta. Dopo un terzo tratto leggermente in discesa a soli 300 metri dagli impianti di risalita (e dalla fine della strada asfaltata) si affronta l’ultimo tratto impegnativo con una media ancora al 12% e una massima del 15%.

Nel complesso l’ascesa è lunga 6,5 chilometri e copre un dislivello di 420 metri. E’ una salita molto nervosa e piena zeppa di cambi di ritmo… Insomma una “vera” salita…

Volete scoprire di più? Ecco la traccia STRAVA