NUMERO 11 - NOVEMBRE 2018

Bicisport di novembre raddoppia sotto tutti i punti di vista. Raddoppia nei contenuti, perché oltre al grande Lombardia di Thibaut Pinot e del ritorno di Nibali, racconta i percorsi del Giro d’Italia e del Tour de France, con cui animare i dibattiti invernali in attesa delle scelte dei campioni. E poi raddoppia perché oltre al giornale, arriva in edicola la Guida alle scelte 2019, il più sontuoso punto tecnico sulle offerte del mercato ciclistico.

NUMERO 10 - OTTOBRE 2018

Valverde campione del mondo. Hombre, che forza! Lo spagnolo, a 38 anni, conquista la sua prima maglia iridata a conclusione di una corsa dura e decisa, come previsto, sul muro “infernale”. La Francia con Bardet riemerge al secondo posto mentre il bronzo è della sorpresa canadese Woods. E gli azzurri? Un grande Moscon ci ha fatto sognare con un quinto posto di grande prestigio mentre Nibali, non ancora al top, si è arreso ad una ventina di chilometri dal traguardo. L’Italia di Davide Cassani comunque ha dato tutto: nessun rammarico.

NUMERO 9 - SETTEMBRE 2018

Agosto è stato un mese ricchissimo di storie da raccontare. Dalla rincorsa inquietante di Nibali alla Vuelta, al racconto di come sua moglie Rachele ha vissuto la caduta del Tour. Aru al rientro, poi Formolo e un salto a casa di Moscon per scoprire il suo avvicinamento ai mondiali. Il Giro di Polonia vinto da Kwiatkowski e due bellissimi incontri con Pinot e De Marchi. Poi Viviani ad Amburgo. Ma è stato anche il mese dei campionati europei, con i successi in pista del quartetto maschile e della Confalonieri e gli argenti del quartetto femminile, di Viviani e Paternoster.

NUMERO 8 - AGOSTO 2018

Bicisport di agosto arriva sul banco con un carico molto ricco di storie e approfondimenti dalle strade del Tour. Una sfida per noi di luci e ombre, che si è infranta nello stesso momento in cui Nibali è finito a terra sull’Alpe d’Huez, infilandosi in un tunnel di dolore e ansia fino alla notizia che avrebbe dovuto ritirarsi. Eravamo là e vi raccontiamo tutto. E poi i programmi del siciliano, più che mai determinato a partecipare alla Vuelta per non compromettere la preparazione per i mondiali di Innsbruck.

NUMERO 7 - LUGLIO 2018

Il campionato italiano di Elia Viviani lancia la grande sfida francese e noi, certi di farvi cosa gradita, abbiamo realizzato la Guida del Tour 2018, con le tappe, i campioni e le statistiche. Nibali dovrà vedersela (fra gli altri) con il Froome appena riabilitato e i tre assi della Movistar, con Uran e con Porte, Dumoulin e Bardet, Jungels e l’altro Yates. E a proposito della Movistar, ci siamo fatti raccontare da Valverde come faccia ad avere ancora tanta voglia di bici sulla soglia dei 40 anni. E Aru? La crisi è superata e punta su Vuelta e mondiale.

NUMERO 6 - GIUGNO 2018

Ecco Bicisport di giugno, in cui abbiamo raccolto le storie più belle e gli approfondimenti legati alla corsa rosa, entrando con competenza e approfondimenti nei momenti che hanno deciso i destini della gara, partendo dal misterioso momento di Aru, fino a farci raccontare dal Team Sky come è nato il piano dell’attacco sul Finestre e i programmi di Froome fino al Tour. E poi un ricco tuffo fra gli under 23, con l’impresa di Covi alla Coppa Cicogna e la vittoria del piccolo Bagioli nel Toscana-Terra di Ciclismo, Eroica.

NUMERO 5 - MAGGIO 2018

A voi il nuovo BS, quello delle classiche e delle storie che annunciano il Giro. Eccezionalmente apriamo però con il sopralluogo di Aru sul finale del circuito iridato di Innsbruck, poi voltiamo pagina. La travolgente Roubaix di Sagan e la prima volta di Nibali al Fiandre. Ma alla Liegi vittoria di Jungels e il siciliano si spegne sul più bello. Eppure i giganti del passato premiano l’idea di “assaggiare” il pavè e Hinault racconta di quando vinse la Roubaix per chiudere la bocca ai più scettici.

NUMERO 4 - APRILE 2018

Bicisport di aprile celebra la grande festa del ciclismo italiano con la vittoria di Vincenzo Nibali nella Milano-Sanremo più elettrizzante degli ultimi anni. Il racconto del suo colpo da maestro sul Poggio e della lunga rincorsa al traguardo rivive nei reportage dei nostri inviati in Riviera. Perché Sagan non attaccato? Ce lo spiega Oss. E quanto vale il brillante Trentin che già ha messo il naso alla finestra anche nelle classiche del Nord? Già, le sfide sulle stradine e i muri tra Francia e Belgio animeranno le prossime settimane di corsa. Così abbiamo chiesto a Gianni Bugno, vincitore nel 1994, di spiegare a Nibali come si vince il Fiandre.

NUMERO 3 - MARZO 2018

Cinquecento volte in edicola. Bicisport taglia un altro prestigioso traguardo e dedica la copertina a un esclusivo viaggio in Colombia attraverso cui abbiamo scoperto dove nascono gli scalatori che da qualche anno assestano zampate micidiali sulle vette dei grandi Giri. Una settimana di corse e incontri in una cornice oceanica di pubblico: lo stesso che troveremo sul circuito di Innsbruck a fine settembre, dove i colombiani arriveranno in forze per conquistare la maglia iridata. Che strano il confronto fra quel calore e la desolazione delle corse nel deserto…

NUMERO 2 - FEBBRAIO 2018

Ecco Bicisport. Il Tour Down Under ha aperto il 2018 del WorldTour e noi siamo volati in Australia per guardare negli occhi i campioni prima che la stagione entri nel vivo. Il primo incontro con Sagan, fenomeno in bici, nell’intervista e nel rispondere in esclusiva alle domande dei nostri lettori arrivate via Facebook. Accanto a lui è tornato Oss e adesso al Nord chi li ferma? Ma apriamo una finestra sulla Sanremo. Viviani e Gaviria, prima rivali e ora compagni, hanno già vinto e vogliono essere capitani alla Sanremo. Chi la spunterà? Sentiamo cosa ne pensa Petacchi. Poi abbiamo incontrato Pozzovivo, capitano al Giro e gregario di Nibali al Tour.

NUMERO 1 - GENNAIO 2018

Si sono riaccesi i motori dei campioni e gli inviati di Bicisport sono andati a Siracusa nel ritiro della Uae-Emirates di Aru, incontrando Fabio, ma anche il suo riferimento Tiralongo e il “capo” Saronni, che le canta a Sky e anche a Cassani. Già, Sky… Mentre eravamo nel ritiro della Trek-Segafredo sull’Etna, per raccontare Brambilla e come Guercilena lavorerà con lui, ecco la notizia bomba: Froome positivo. Giornali impazziti e unesclusiva da riscrivere: venite a vedere di cosa si tratta. E adesso? La Vuelta a Nibali? Eravamo sull’isola croata di Hvar con il siciliano, che ci ha illustrato il suo 2018. Fiandre (forse), Liegi, Tour, Vuelta e mondiale.

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